Quando cambiare le gomme alla mia auto?

Gli pneumatici sono una componente importantissima delle nostre auto. A loro è affidata la tenuta su strada del veicolo e quindi sono vitali alla sicurezza di tutti!

Con il loro uso, le gomme pian piano si consumano ed è importante controllarle periodicamente e sostituirle con pneumatici nuovi quando arriva il momento.

Quando cambiare le gomme auto?

1 – Quando le gomme mostrano segni di usura e invecchiamento

Il consiglio è quello di dare un’occhiata alle gomme anche una volta a settimana, a motore spento e auto parcheggiata, per vedere a occhio lo stato di usura del battistrada.
Il copertone infatti ha delle scanalature che non devono mai diventare lisce, perché in quel caso rischi che la gomma consumata perda aderenza e ti faccia uscire di strada, oltre a consistenti multe se incorri in un controllo.

Infatti l’articolo 79 del Codice della Strada è molto chiaro:

Sia le ruote che i pneumatici, o sistemi equivalenti, montati sugli autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, rimorchi e filoveicoli devono essere in perfetta efficienza, privi di lesioni che possono compromettere la sicurezza. Il battistrada, ove previsto, dovrà avere il disegno a rilievo ben visibile su tutta la sua larghezza e su tutta la sua circonferenza; la profondità degli intagli principali del battistrada dovrà essere di almeno 1,60 mm per gli autoveicoli, i filoveicoli e rimorchi, di almeno 1,00 mm per i motoveicoli e di almeno 0,50 mm per i ciclomotori. Per intagli principali si intendono gli intagli larghi situati nella zona centrale del battistrada che copre all’incirca i tre quarti della superficie dello stesso.

Occhio quindi a che il battistrada delle tue gomme sia sempre in buono stato.

Puoi verificarlo in diversi modi:

  • a occhio, controllando l’usura delle scanalature
  • con la prova della monetina: infila una moneta da 2 euro nella scanalatura, se la profondità supera la corona argentata allora sei a posto, se invece la monetina resta fuori la gomma va cambiata
  • con il profondimetro, un dispositivo che puoi acquistare e che ti permette di fare un controllo preciso al millimetro.
Calibro per misurare lo spessore del battistrada – Foto da Wikipedia

Attenzione anche ai segni di invecchiamento delle gomme, che possono danneggiarsi non solo per l’usura che le rende lisce, ma anche a causa di tanti altri fattori: temperatura, strade sulle quali guidi, frenate improvvise, carico della macchina… Anche se l’auto resta ferma per troppo tempo gli pneumatici potrebbero danneggiarsi. Quindi attento a segnali come il surriscaldamento (una gomma non deve MAI scottare) oppure a strane vibrazioni del volante, che possono indicare che le gomme vanno riequilibrate.

Per evitare proprio questa ultima eventualità, raccomandiamo di controllare l’allineamento delle gomme e riequilibrarlo ogni sei mesi. Una manutenzione ordinaria che aumenta la durata delle gomme e la tua tranquillità!

2 – Quando fori la gomma

Se ti accorgi di aver bucato, niente panico. Segui le procedure di sicurezza previste, ovvero:

  • fermati appena puoi in un luogo sicuro come un parcheggio o una piazzola
  • spegni il motore, inserisci il freno a mano e lascia il cambio su una marcia bassa
  • lascia accese le luci di sicurezza dell’auto
  • indossa il giubbino di sicurezza e metti il triangolo di emergenza a 100 metri dalla macchina

A quel punto, puoi cambiare tu stesso la gomma se sei capace e se puoi farlo in sicurezza, altrimenti devi chiamare un carro attrezzi per portare la macchina dal gommista più vicino, per il cambio.

Gomma forata. Foto da Wikipedia

4 – Quando la gomma presenta danni visibili

Anche se non hai problemi, e ad esempio non ti capita di bucare, la gomma può danneggiarsi lo stesso, per molte ragioni, da una strada particolarmente sconnessa, a una temperatura anomala, a un problema meccanico dell’auto che usura gli pneumatici in modo non uniforme.

Se ti accorgi che la gomma sembra danneggiata e presenta dei danni, o deformazioni, o irregolarità visibili, vai subito dal gommista per un controllo professionale. Così sarai sempre sicuro su strada, e se l’auto ha altri problemi (magari il danno sullo pneumatico è indice di squilibri della convergenza o altro) puoi rimediare subito senza peggiorare la situazione. 

5 – Con il cambio di stagione

La legge prevede una “dotazione invernale” degli pneumatici, ovvero obbliga gli automobilisti a dotarsi di gomme invernali dal 15 novembre al 15 aprile per la sicurezza stradale. Il Ministero ha previsto anche un mese di tolleranza per il cambio.
Ciò significa che per mettere le gomme invernali hai tempo dal 15 ottobre al 14 novembre, e per tornare ai pneumatici normali hai tempo dal 16 aprile al 15 maggio.
Sono previste pesanti sanzioni in caso di mancato rispetto di queste regole, quindi segnati le date!

Considera anche che montare le gomme invernali con il clima caldo è altrettanto dannoso che lasciare le gomme estive in inverno. Questo perché le gomme invernali perdono aderenza con il caldo e si usurano molto velocemente.

Esistono in commercio anche le gomme 4 stagioni (AllSeasons): è una soluzione che va bene se hai un’auto che usi poco, o con la quale percorri pochi chilometri, ma attenzione a montare pneumatici quattro stagioni che siano conformi a quanto scritto sul libretto di circolazione: le gomme non possono mai avere un indice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione.

Come trovare le gomme giuste per la tua auto?

Ma come sapere quali gomme vanno bene per la tua auto?
Ne parliamo nel prossimo post, dove ti spiegheremo come leggere i codici sullo pneumatico e capire come trovare le gomme giuste che montano sulla tua auto!
Continua a seguirci :-)